IC TOSCHI

Giornata della Memoria all’Istituto “G. B. Toschi”

Scuola dell’Infanzia

Scuola Primaria

Auschwitz Una Storia di Vento – Baiso&Muraglione

Giornata della Memoria Viano

San Giovanni di Querciola


Scuola Secondaria di I Grado

Scuola Secondaria di I Grado di Baiso

Dall’amnesia al ricordo: la commemorazione del Giorno della Memoria dell’I.C. Toschi di Baiso

Lunedì 27 gennaio, presso il centro civico C.A. Dalla Chiesa di Baiso, le classi di secondo grado dell’Istituto comprensivo Toschi hanno commemorato il Giorno della Memoria. La commemorazione, organizzata di concerto dall’amministrazione locale e dai docenti d’Istituto, si è inoltre contraddistinta per la presenza dei Sindaci Borghi e Corti, rispettivamente primi cittadini di Viano e Baiso. 

Non si è trattato, in realtà, di una sola commemorazione o di un minuto di silenzio, ma di un insieme di parole, gesti e testimonianze susseguitisi (o inseguitisi) tra loro: dalle parole di Liliana Segre a quelle di George Perec, dall’affissione di bottoni simbolici alla proiezione del documentario “Memoria” di Ruggero Gabbai ed alle molte testimonianze che esso contiene. Sì è dunque passati, in rapida sequenza, dalla “marcia della morte” a cui fu costretta Liliana Segre alla mancanza di ricordi d’infanzia di George Perec, al quale il nazismo strappò il padre (caduto in combattimento tra le fila francesi) e la madre (deportata ed uccisa ad Auschwitz); queste due diverse testimonianze e prospettive sulla Shoah hanno permesso di riflettere sul valore di un oggetto quotidiano e banale come un bottone e della rilevanza che un gesto semplice, come la sua affissione ad un muro di cartone, può assumere. Ha prevalso infine la memoria: una memoria diretta, senza filtri e con poca “distanza” come quella del documentario “Memoria”, in cui diversi tra gli intervistati sono stati filmati mentre ripercorrevano, verbalmente e fisicamente, i luoghi della loro prigionia. Le loro parole, dure e dense di ricordi, hanno suscitato in molti studenti una profonda commozione: la speranza è che questa commozione resti un vivido ricordo ed un inossidabile insegnamento.